venerdì 16 febbraio 2018

#piangospesso

Piango spesso quando sento notizie che mi toccano: piango per il male, per la violenza, per la malattia. Mi immedesimo, tento di provare le emozioni celate dietro ogni dolore. Non vorrei ma non ne so fare a meno.
Ieri ho pianto per quella bambina e per la sua mamma che l'ha lasciata non molto tempo fa. E' un dolore inappropriato, da spettatore, da chi ha non è toccato da quel dramma terribile. Non dovrebbero esistere sofferenze come queste che coinvolgono una famiglia, una madre e una figlia. Non oso pensare al padre che ha sepolto gli amori della sua vita. Chissà se crederà ancora nella vita, se crederà nell'amore.
Ho pianto per quei ragazzi, colpiti dagli spari di un fanatico che in una giornata come tante sono andati a scuola, hanno scherzato, hanno sbuffato per l'interrogazione, hanno amato. Ed ora non ci sono più.
Ho pianto per quelle ragazze che sono state vittime di violenze: ho provato a pensare a come si sono sentite, cosa hanno provato, come hanno fatto a cadere nella trappola di uomini violenti. Non c'è giustificazione, non c'è disagio, non c'è nessuna sregolatezza per cui si possa giustificare ciò che è successo. E' odio, violenza, è una linea che viene oltrepassata che è dentro l'uomo e che viene risvegliata come una scossa. Da li non si torna indietro, è una trasformazione che non lascia più spazio all'umanità.

Credo nel karma perchè in parte mi aiuta a sopportare, credo che ci sia spazio in un'altra vita, per fare giustizia su ciò che è stato in questa. Ci devo credere.

mercoledì 7 febbraio 2018

#FB is dead

In effetti scorro, scorro e ancora scorro ma non vedo una cosa che sia una interessante, intelligente, creativa. È da un Po che sento dire che Facebook è morto e credo che sia più o meno così. Si è riempito di condivisori seriali, amministratori di gruppi con delirio di onnipotenza, gattini e caffè, razzisti e polemici da tastiera, nullità in cerca di un posto per avere quel momento di notorietà. Sarei curiosa di sapere se questo genere di frequentatori è circoscritto all'Italia o è il medesimo in tutto il mondo. Sarei curiosa di sapere se i creatori di facebook stanno tenendo d'occhio il fenomeno e preparando una rinascita. Probabilmente bisognerebbe dividere il social in fasce d'età o di cultura o di interesse. Fatto sta che così non va!

martedì 6 febbraio 2018

Ritorno al passato

I fatti di Macerata non sono che uno specchio della grettezza e ignoranza che contraddistingue buona parte della popolazione italiana. Una condizione che è stata cavalcata da una classe politica di abietti che ha ritenuto più facile comandare un popolo di ignoranti. In realtà questa cosa non è del tutto vero poiché i fatti successi qualche giorno fa dimostrano che l'ignoranza è una bomba ad orologeria che quando esplode può significativamente creare voragini indomabili. Non ci sono molte differenze tra ciò che è successo ed un attentato kamikaze, come quelli a cui abbiamo assistito in passato. Colpire una razza, un modo di vivere, una socialità diversa. Ora tutti parlano di partiti politici che inneggiano al razzismo, solo ora che qualcosa è accaduto; occorreva fermare questo fenomeno molto prima perché la storia ci insegna che tutto inizio così ....

lunedì 5 febbraio 2018

Quiete

Fuoco che allegro riempi il silenzio della grande casa, gioioso e scoppiettante riscaldi tutt'intorno. In un angolo il fido amico dell'uomo riposa, la piccola principessa dorme nel suo letto. Io rimango silenziosa davanti a te, riempiendo mente e cuore di questi istanti di quiete e dolcezza, consapevole che non saranno più così frequenti. Ci sarebbero tante cose da fare, attività da intraprendere, idee da coltivare ma c'è un tempo per ogni cosa, un tempo giusto. Oggi questo é il dono che ricevo dalla vita, timido e nascosto, lo scorgo e lo rendo vivo. La bellezza è nascosta ovunque, ognuno di noi deve solo vederla.


mercoledì 24 gennaio 2018

Thoreau

Non esiste nulla che renda il mondo tanto spazioso come avere amici molto distanti; sono loro che formano le latitudini e le longitudini.

Henry David Thoreau

lunedì 22 gennaio 2018

#bisogni

Mio padre diceva che i figli quando sono piccoli hanno bisogno di latte e quando sono grandi hanno bisogno di fiducia.
                                                                                                                 Patrizia - Gomorra