martedì 21 novembre 2017

#essermamma

Entro piano in punta di piedi, arrivo alle lenzuola sollevate nel punto in cui è accovacciata. Le sento la fronte e il respiro per capire se sta bene. D'improvviso la mente torna a quando ero io sotto le coperte e sentivo mia mamma che mi metteva una mano sulla fronte, poi sulle orecchie per sentire se fossero calde. La sentivo che stava lì qualche minuto a guardarmi, ad accertarsi che stessi bene. Quel gesto, piccolo e semplice, racchiudeva tutta la preoccupazione del mondo, tutto l'amore. Ora che sono madre capisco, ora che sono madre provo, ora che sono madre mi ispirerò a tutto l'amore che ho ricevuto, inconsciamente, come se qualcuno me lo avesse insegnato mentre io dormivo tranquilla e sicura

#bookcity #storiedicarta

Che bello passeggiare sotto i grattacieli a Milano e fermarsi alla casa dei libri per ritirare il volume che contiene la tua storia. Una soddisfazione grandissima e averci portato nostra figlia lo ha reso ancor più speciale. #kasadeilibri #storiedicarta #comieco #milanoplacetobe #bookcity




domenica 5 novembre 2017

#poesie

Le poesie non si spiegano, se raggiungono il posto giusto le senti, ti grattano dentro.

Venuto al mondo - M.Mazzantini

lunedì 23 ottobre 2017

Unamanolavalaltra

Vorrei che nei posti di potere ci fosse qualcuno con un gran coraggio. Il coraggio che ci vuole per sfidare i potenti.
Oggi che l'arIa è diventata irrespirabile sfilano le notizie più disparate che variano da "chiudete le finestre" a "blocchiamo la circolazione ai veicoli..."'. Queste soluzioni, se così le possiamo chiamare, sono solo modi per rifuggire il problema. Occorre un intervento più profondo che potrebbe limitare gli introiti di alcuni potenti. Ad esempio per quanto riguarda le auto occorrerebbe un cambio del panorama automobilistico virato verso combustibili naturali o fonti elettriche. Questo però non dovrebbe gravare solo sulle tasche della gente ma anche su coloro che su questo guadagnano. Perché in ballo c'è il mondo, il bene della collettività che sono importanti più del denaro. In un mondo avvelenato che uno sia ricco o povero, muore ugualmente.

giovedì 19 ottobre 2017

#avremmopotuto

Avevamo raggiunto un indice di benessere tale da poterci occupare solo di elevare le nostre menti, di dedicare la nostra intelligenza a qualcosa di grande. Avremmo potuto risolvere grandi problemi economici e sociali. Invece qualcuno ha voluto di più, sempre di più, complice l'avidita e l'arricchimento personale. Ora siamo come un corpo senza arti, un vorrei ma non posso, siamo potenzialmente più istruiti e sani ma privi di ideali e amore per la collettività.